Per non dimenticare

Per non dimenticare

Il Giorno della memoria è una ricorrenza che si celebra ogni anno il 27 gennaio. Infatti, proprio in quel giorno del 1945, le truppe sovietiche dell’Armata Rossa, giunte nella città polacca di Auschwitz, scoprirono un campo di concentramento e di sterminio, nel quale furono uccisi più di un milione di prigionieri, soprattutto ebrei. 

Il 1° novembre 2005 l’Assemblea generale delle Nazioni Unite instituì questa giornata per commemorare le vittime della Shoah. 
Le attuali limitazioni dettate dall’emergenza sanitaria causata dal Covid-19, che da Marzo 2020 ha colpito anche il nostro Paese, non hanno consentito di organizzare eventi pubblici. 
Tuttavia, l’assessore alla Cultura Valentina Bergo dell’ Amministrazione comunale di Rovato, ha fatto sì che tale ricorrenza non passasse inosservata e, grazie all’intermediazione del prof. Mattia Lancini, ha dato vita ad un’iniziativa originale che ha coinvolto l’Istituto Gigli.

Da mercoledì 27 gennaio sono stati pubblicati sui siti Facebook del Comune e dell’Istituto alcuni video realizzati dagli studenti delle classi quinte
La rassegna si è aperta con Il Mostro di Ashram, brano musicale eseguito al violino da una studentessa del Liceo Scientifico. Nella seconda giornata sono stati presentati testi estrapolati da Prima vennero di Martin Niemöller e da Non dimentichiamo di Jolanda Restano. L’iniziativa è proseguita con I sommersi e i salvati di Primo Levi e con Matricola 75190 di Auschwitz di Liliana Segre. A seguire, sabato 30 gennaio, nei video sono stati condivisi passi tratti da L’Interprete di Annet Hess, La banalità del male di Hannah Arendt e Se questo è un uomo di Primo Levi. Il progetto, patrocinato dalla Città di Rovato, si è concluso domenica 31 con un brano tratto da Il diario di Anna Frank e da C’è un paio di scarpette rosse di Joyce Lussu. 

Studenti e docenti hanno condiviso la scelta degli autori e dei brani più adatti a tradurre il significato della Giornata della Memoria. 
Questo percorso musicale e letterario è stato realizzato con il fine di “non dimenticare” quanti sono stati vittime di crimini contro l’umanità ed ha permesso  ai ragazzi che vi hanno partecipato di conoscere, riflettere e interrogarsi sul significato di tale commemorazione.Le registrazioni dell’evento restano disponibili sulle pagine Instagram e Facebook della Città di Rovato e dell’I.I.S. L. Gigli, nella speranza di suscitare una riflessione più ampia tra i compagni di scuola e tutti coloro che vorranno fare proprio il messaggio di P. Levi:

Meditate che questo è stato:
vi comando queste parole.
Scolpitele nel vostro cuore
stando in casa andando per via,
coricandovi, alzandovi.
Ripetetele ai vostri figli.

Aurora Reboldi, 5A/D

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