“Ma anche sì. Come ho imparato a essere la donna che sono”. Incontro con Valeria Scargetta

“Ma anche sì. Come ho imparato a essere la donna che sono”. Incontro con Valeria Scargetta

Nella mattinata di mercoledì 25 maggio 2022 è stato organizzato un incontro con la scrittrice e imprenditrice Valeria Scargetta.  Nata a Todi nel 1975, dopo gli studi classici, decide di laurearsi in matematica e di trasferirsi a vivere a Milano. Da circa quindici anni si occupa di coaching, di crescita personale, di consapevolezza ed empowerment e fa parte di molte associazioni e fondazioni femminili.
Ha scritto il libro “Ma anche sì. Come ho imparato a essere la donna che sono” (Edizioni Albatros Il filo, 2020), dedicato al racconto della sua vita, del suo ruolo di donna e delle proprie scelte professionali.  
Abbiamo incontrato l’autrice in in aula Paolo VI ed erano presenti diverse classi del Gigli. L’autrice ha iniziato il suo discorso ponendo una domanda: “avete mai pensato qual è la differenza tra avere un diritto e la libertà di esercitarlo?”, suggerendo che ognuno pensasse ad una risposta.
Nel corso dell’incontro la Scargetta ha trattato temi importanti come il ruolo delle donne nel mondo del lavoro, il gender gap, la conoscenza. La scrittrice ha continuato dicendo che se i diritti delle donne fossero riconosciuti entro il 2025, il Pil aumenterebbe del 31%. 
Durante l’incontro l’autrice ha letto un estratto del suo libro in cui   parla del lavoro che aveva fatto per superare gli stereotipi che nel corso degli anni l’avevano limitata, e di quando ha capito che non c’era bisogno di lottare per essere libere, ma di tornare a fare i conti con la parte più profonda di sé.
In seguito l’autrice ha risposto alle domande formulate dagli studenti e dagli insegnanti. Al quesito “perché ha voluto scrivere questo libro?”, la Scargetta ha affermato: “scrivo perché qualcuna, là fuori, non debba barattare il proprio talento con un mal comune che non rende felici neppure per metà”, rivolgendosi alle giovani donne affinché non commettano i suoi stessi errori.
L’evento è stato molto apprezzato dalla platea poiché l’argomento era interessante e stimolante ed ha costituito l’occasione per una riflessione collettiva, ma anche un modo per comprendere i propri desideri.
L’atteggiamento positivo e solare della scrittrice ha reso il tutto molto piacevole.

Sabrina Mugnai e Francesca Martinelli, 2L

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